Todd Rungren (foto via pagina Facebook) e Kanye West (foto per la stampa di Mert & Marcus, 2021)

Todd Rundgren su Kanye West: “Nessuno farebbe dischi del genere se non avesse soldi da buttare”

"È solo un designer di scarpe". Il riferimento è a Kanye West

«Sono uno dei pochi artisti a non essere nel disco di Kanye», dice Todd Rundgren in un’intervista rilasciata a UCR. L’ultimo disco di West, Dondaè uscito a fine agosto cogliendo un po’ tutti di sorpresa: a precederlo anche una sequela di listening party teatrali e autobiografici sulla vita del rapper tenutisi tra Atlanta e Chicago. Nel disco, dove trovano spazio numerosi artisti, non c’è però il produttore, che ha raccontato la sua versione dei fatti

A metterli in contatto, dice, era stato 88-Keys, produttore del giro di Kanye: «è un mio grande fan, e voleva vederci lavorare insieme. A me non importava il tema del disco, ero felice di partecipare. Non mi dispiaceva l’idea di lavorare sulla sua roba gospel. Se avesse voluto cantare di Gesù, bene, non mi interessava. L’avrei aiutato farlo, sai? Se avesse voluto cantare dei problemi con sua moglie, allo stesso modo: non mi interessava».

Rundgren racconta però come a luglio, col disco alle battute finali – dopo mesi di telefonate da parte Kanye che gli chiedeva di aggiungere parti vocali – si sia stancato definitivamente. «Non ricevevo molti feedback da parte sua su quello che pensava di fare, così ho detto basta. Sono ancora un produttore, non voglio essere come un pezzo di legno alla deriva nel fiume».

Certo resta l’ipotesi che qualcuno dei suoi contributi sia rimasto sepolto nel mix finale («c’è la possibilità che io sia davvero lì dentro, da qualche parte. C’è così tanta merda in quel disco!») ma a rimanere è la frustrazione per aver visto pubblicato un disco non finito e approssimativo.

Alla fine ho capito perché si sono sbrigati a impacchettare il tutto e a far uscire roba così grezza e non elaborata. È perché Drake tirava le fila del discorso. [Kanye] aveva troppa paura che Drake lo superasse, così si è affrettato e ha pubblicato l’album il fine settimana prima che Drake potesse far uscire il suo. E, alla fine, Drake lo ha surclassato comunque
Todd Rundgren

Niente di buono, dunque, dall’incontro tra i due. Per Rundgren Kanye, in definitiva, è “soltanto un designer di scarpe”, un dilettante, qualcuno con soldi da buttare perché “nessuno farebbe regolarmente dischi del genere senza grosse disponibilità alle spalle”.

Su SA potete recuperare un ampio monografico sul producer di Atlanta curato da Luca Roncoroni, che ha recensito anche il disco in questione, Donda

Tracklist
  • 1 Donda
  • 2 24
  • 3 I Feel Terrific
  • 4 Futur Bounce
  • 5 Keep My Spirit Alive
  • 6 Lord I Need You
  • 7 Off the Grid
  • 8 Skmrrr
  • 9 In God's Country
  • 10 God's Country
  • 11 Welcome to My Life
  • 12 Up from the Ashes
  • 13 Tell the Vision
  • 14 Wash Us in the Blood (featuring Travis Scott)
  • 15 Everything
  • 16 New Body (featuring Nicki Minaj and Ty Dolla Sign)
  • 17 Hold the Line
  • 18 Praise God
  • 19 Life of the Party
  • 20 Hurricane (featuring Ant Clemons)
Kanye West
Donda

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