Universal e Blumhouse sono al lavoro su un nuovo adattamento cinematografico di Who Goes There?, racconto di John W. Campbell Jr. pubblicato per la prima volta nell’agosto 1938. L’opera è arrivata al cinema per ben tre volte, dal classico del 1951 di Christian Nyby, La cosa da un altro mondo, al cult di John Carpenter uscito nel 1982 (intitolato semplicemente La cosa), fino allo scialbo remake del 2011 firmato da Matthijs van Heijningen Jr. Tuttavia, la nuova versione in lavorazione sarà basata su una versione estesa del racconto in questione, dato che nel 2018 furono ritrovate le pagine di materiale esteso che avrebbero dovuto comporre un romanzo vero e proprio, dal titolo The Frozen Hell.
All’epoca John Betancourt annunciò infatti la scoperta: «Nel 1938 l’autore di fantascienza John W. Campbell pubblicò il racconto lungo Who Goes There?, su un team di ricercatori in Antartide che faceva la scoperta di una mostruosa entità aliena. La storia sarebbe in seguito stata adattata nell’iconico film di John Carpenter, La cosa (dopo un primo adattamento del 1951). Il racconto era in realtà una versione ridotta della storia originale di Campbell, chiamata Frozen Hell, accorciata per la pubblicazione. Il manoscritto originale è rimasto sconosciuto e inedito per decenni ed è stato ritrovato solo recentemente». Betancourt ha poi lanciato una raccolta fondi su Kickstarter per finanziare la pubblicazione del manoscritto.
Lo stesso Betancourt questa settimana ha annunciato che Universal e Blumhouse hanno siglato un accordo per portare Frozen Hell al cinema; Alan Donnes sarà il produttore del film.