The Rolling Stones. A settembre la ristampa di “Goats Head Soup” con tre inediti

The Rolling Stones. A settembre la ristampa di “Goats Head Soup” con tre inediti. Uno già in ascolto: “Criss Cross”

Goat Head Soup, l’undicesimo album in studio dei Rolling Stones registrato con la collaborazione del produttore Jimmy Miller, nonché successore del doppio album capolavoro del 1972 Exile On Main St., verrà ristampato il prossimo 4 settembre in diversi formati, tra cui i due cofanetti LTD Edition (4LP box set e 3CD/1BLU-RAY DISC box set).

Particolarità dell’edizione: la presenza di tre inediti, di cui già uno ascoltabile e accompagnato da un videoclip diretto da Diana Kunst con protagonista la modella Guindilla Ontanaya. Il brano s’intitola Criss Cross e possiede il classico tiro boogie blues della band (ed echi di Brown Sugar). Gli altri due sono Scarlet, dove è presente la chitarra di Jimmy Page, e l’inedito assoluto All The Rage. Altra particolarità di questa edizione è costituita dalle bonus track, tra cui troviamo brani come 100 Years Ago e Hide Your Love presentati nei nuovi missaggi a cura degli stessi Stones insieme all’acclamato produttore Glyn Johns. 

I due cofanetti di Goats Head Soup includeranno inoltre Brussels Affair, live album di 15 tracce registrato durante un memorabile show in Belgio nell’autunno 1973. Un disco molto ricercato, mixato da Bob Clearmountain, precedentemente disponibile solo nella serie di registrazioni dal vivo official bootleg. Il cofanetto in CD contiene inoltre un blu-ray disc con le dieci tracce dell’album originale remixate in 5.1 Surround Sound, Dolby Atmos e Hi-Res, insieme ai video di Dancing With Mr. D, Silver Train e Angie. In entrambi i box set è presente un libro esclusivo di 120 pagine con moltissime fotografie, memorabilia, tre saggi degli scrittori Ian McCann, Nick Kent e Daryl Easlea, e fedeli riproduzioni dei tre poster del tour del 1973.

«L’uscita di Goats Head Soup uscitò enorme clamore – scrive McCann – Nonostante quello che si legge ovunque oggi, in quel periodo gli appassionati non erano unicamente assorbiti dal glam rock, dal metal, dal prog e dal Philly soul, e decretarono immediatamente il successo dell’album, mandandolo al No. 1 delle chart americane e britanniche; in Inghilterra, un album degli Stones arrivava così in cima alle classifiche per la quinta volta consecutiva»·

Il disco è ricordato per il suo primo (e unico) singolo, Angie, la canzone d’amore per antonomasia degli Stones. «Abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso, e ha funzionato», disse all’epoca Richards a Rolling Stone a proposito della canzone che figura tra le tre della band che Bob Dylan avrebbe voluto scrivere.

Tracklist

Ti potrebbe interessare