In una recente intervista concessa a NME, i Prodigy hanno parlato per la prima volta della possibilità di un ritiro dalle scene musicali. «Credo che la band dovrà finire ad un certo punto», ha dichiarato il vocalist Keith Flint, che ha rimarcato: «succederà presto e prima che lo vogliamo proprio per un fatto anagrafico». Anche Liam Howlett, mente del gruppo dell’Essex e già nei 40 anni, come il resto dei componenti della band, ha voluto dire la sua, aggiungendo un tocco di humor: «arrivi ad un punto in cui non vuoi essere lo zio Alan al ricevimento di nozze».
I Prodigy hanno pubblicato a marzo l’album The Day Is My Enemy, sesto lavoro consecutivo a raggiungere la vetta delle classifiche britanniche. Su queste pagine trovate la recensione di Edoardo Bridda e Andrea Murgia e il live report della data al Rock In Roma 2014.
