In una recente intervista, il produttore Gaston Pavlovich ha rivelato che le riprese di The Irishman sono più vicine di quanto si pensi. Il progetto, a lungo sognato e più volte rimandato che prevede il ritorno di Robert De Niro e Al Pacino sotto la regia dell’amico Martin Scorsese, si servirà di una nuova tecnologia che permetterà agli attori di apparire decisamente più giovani, in maniera equivalente a quanto operato dalla Lucafilm per Peter Cushing in Rogue One: A Star Wars Story o per Robert Downey Jr. in Captain America: Civil War.
«Saremo in grado di girare una scena che ci permetterà di vedere De Niro dall’età di vent’anni e procedere ai 40 e ai 60 fino ai giorni nostri per The Irishman. Immaginate di nuovo De Niro con l’aspetto che aveva all’epoca di Il padrino – Parte II: è quello che vedrete». Al momento la data di inizio delle riprese non è ancora stata confermata, con voci che indicano il periodo di febbraio/marzo 2017; tuttavia, lo stesso Scorsese ha dichiarato al Toronto Sun che a gennaio riprenderà i meeting per lavorare allo script di un altro progetto, l’adattamento cinematografico del romanzo Il diavolo e la città bianca, di Erik Larson, con Leonardo DiCaprio protagonista: «Una delle cose che ho dovuto interrompere negli ultimi sei mesi sono stati i meeting sullo script, ma adesso vogliono che li riprenda già a partire da gennaio, così vedremo quello che possiamo fare, perché è davvero una storia straordinaria».
Staremo a vedere quale di questi progetti arriverà per primo nelle sale, in attesa di scoprire se anche Joe Pesci si unirà ai suoi vecchi amici in The Irishman.