The Feelies. In uscita a febbraio il nuovo album “In Between”

I Feelies hanno annunciato l'uscita di un nuovo album, dal titolo “In Between", prevista per il 24 febbraio 2017.

Cinque anni dopo l’uscita di Here Before, che ha sancito il loro ritorno sulle scene dopo vent’anni, i Feelies hanno annunciato che il prossimo 24 febbraio pubblicheranno un nuovo album intitolato In Between, in concomitanza con il loro 40esimo anniversario.

Il frontman Glenn Mercer ha dato qualche anticipazione sul progetto in un’intervista rilasciata a Impose Magazine: «Gran parte delle registrazioni le abbiamo fatte a casa mia con un po’ di attrezzatura extra, nella stessa stanza dove abbiamo sempre provato. Siamo stati qui da quando ci siamo riuniti e anche poco prima di prenderci una pausa, negli anni ’90. È una stanza che ci è molto familiare e nella quale ci sentiamo a nostro agio. Abbiamo anche registrato nello studio del nostro ingegnere del suono, perciò è stato fatto tutto a basso costo. Per noi è stato come lavorare senza essere in servizio e senza dover pagare a ore, perciò in questo senso il procedimento è stato molto più rilassato. Non credo che qualcuno possa notare un drastico cambiamento nel suono o nell’atmosfera dell’album: penso suonerà semplicemente come un album molto rilassato e spensierato».

«Io credo che tutti i nostri album riflettano un certo grado di reazione al lavoro che abbiamo fatto in precedenza e In Between non fa eccezione», ha aggiunto Bill Million. «Ci piacciono i suoni e le percezioni dei demo che abbiamo registrato e siamo convinti che non avrebbero reso allo stesso modo in uno studio di registrazione professionale. Perciò, il nostro punto di partenza è stato quello e si è poi evoluto tutto in modo più rilassato, attraverso una reciproca influenza creativa. Il tempo non è stata una delle componenti. Se glielo consenti, la musica può assumere una vita propria e noi volevamo permettere alle canzoni di svilupparsi proprio tenendo a mente questo».

In attesa di maggiori informazioni su In Between, negli archivi di SA trovate la recensione del precedente Here Before, firmata da Stefano Gaz.

Tracklist

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