Da un messaggio condiviso dalla famiglia via social media apprendiamo dell’improvvisa morte, all’età di 61 anni, di Martin Phillipps, co-fondatore, chitarrista e frontman dei Chills.
Martin Phillipps ha fatto parte dell’iconica jangle pop band neozelandese di cui era fondatore sin dall’adolescenza, una volta sciolta la punk rock band Same. L’ultimo tour nel Regno Unito e Irlanda si è concluso l’estate scorsa, a distanza di 43 anni dalla fondazione.
Soprannominati “REM della Nuova Zelanda”, i Chills sono noti per essere parte del cosiddetto Dunedin sound neozelandese, scena che tempo addietro abbiamo approfondito su queste pagine, e di cui sono stati i più prominenti esponenti assieme a The Bats e The Clean.
Il primo EP, Dunedin Double, esce sull’etichetta simbolo del giro, la Flying Nun; lo stesso vale per il debut Brave Words del 1987 e del suo fortunato successore, Submarine Bells, che raggiunge il primo posto nella classifica album neozelandese.
Ad oggi, salvo alcune pause lungo il percorso, i Chills hanno pubblicato un totale sette album in studio, l’ultimo dei quali, Scatterbrain è uscito nel 2021 per Fire Records.