A due anni dall’ultima prova, gli Swans di Michael Gira torneranno il prossimo anno con Birthing. Sarà, secondo quanto dichiarato dal frontman, l’ultimo progetto “loud” della formazione allargata, accompagnato da un tour conclusivo verso fine anno. Il disco, come da tradizione, è stato finanziato grazie ai fan, attraverso la vendita di un live album, Live Rope, disponibile ora anche in formato doppio CD su Young God Records.
Terminato questo ciclo di uscite iniziato con Leaving Meaning (2019) e The Beggar (2023) – il precedente comprendeva il trittico The Seer (2012), To Be Kind (2014), The Glowing Man (2016) – seguirà una fase più intima, garantisce il band leader: “Quando quel momento arriverà, non vedo l’ora di scoprire un inedito terreno sonoro in cui abitare. Ci vedremo, prima o poi, da qualche parte”.
Su SA trovate un ampissimo monografico su Michael Gira i suoi Swans curato da Maurizio Inchingoli, oltre alle recensioni di molti dei lavori del gruppo. Leaving Meaning e The Beggar sono stati recensiti su queste pagine da Stefano Pifferi.