Succession, l’acclamata serie HBO di Jesse Armstrong, sta per giungere alla sua conclusione: la quarta stagione, in arrivo dal 26 marzo, sarà infatti l’ultima. Dopo i rumors dei giorni scorsi, a confermarlo è stato lo stesso creatore al New Yorker:
Mi sono ritrovato con gli sceneggiatori alla fine del 2021, prima di iniziare a scrivere la quarta stagione, e ho detto loro: credo debba finire. Che ne pensate? Così abbiamo pensato a diversi scenari. Potevamo fare un paio di stagioni più corte, oppure andare avanti a lungo e trasformare lo show in qualcosa di diverso, oppure realizzare qualcosa di più forte e finire col botto. E questa è sempre stata la mia preferenza.
Jesse Armstrong, New Yorker
Per Armstrong, «è stata una decisione difficile»: stando a quanto racconta, HBO avrebbe volentieri continuato con altre stagioni. La responsabilità di questa scelta è totalmente sua. Del resto, è dall’inizio di Succession che Jesse Armstrong ha espresso la volontà di andare avanti per quattro, massimo cinque stagioni.
Succession si è imposta fin da subito come uno dei prodotti di maggior qualità nel mondo della serialità. Lo dimostrano la pioggia di nomination ai premi più importanti, ma anche la solida fanbase che ha creato un vero e proprio culto online. L’ultima volta che HBO ha assistito a un fenomeno del genere è stato con la sua Game of Thrones: restano gli intrighi e i giochi di potere, ma al posto di draghi, Lannister e Stark, in Succession ci sono la famiglia Roy e la Waystar Royco, potente conglomerato di media a cui fa capo lo spietato patriarca Logan Roy (Brian Cox).