Suge Knight, fondatore di Death Row Records e figura di spicco del giro gangsta rap della West Coast, è attualmente sotto interrogatorio per aver investito tre persone, di cui una è rimasta uccisa nell’incidente. A riportare la notizia, come di consueto in questi casi, è TMZ, il celebrity news website, che ha anche ricostruito e seguito la vicenda lungo le ultime 24 ore.
Al momento dell’incidente Knight si trovava in uno dei quartieri più decantati dalla scena rap, mentre erano in corso le riprese di uno spot promozionale per Straight outta Compton, una importante produzione cinematografica incentrata sul rap group N.W.A. che ha visto coinvolti anche rapper del calibro di Dr. Dre e Ice Cube. Dopo aver discusso con alcuni membri della security, il discografico, adirato dall’accaduto, pare abbia ripreso il veicolo con il quale era arrivato e, nel fare manovra per uscire dal parcheggio, ha travolto tre persone tra cui Terry Carter, amico dello stesso Knight, deceduto all’arrivo dei soccorsi.
Marion ‘Suge’ Knight, dimesso dall’ospedale la scorsa estate dopo essere stato ferito con sei colpi di arma da fuoco a un party esclusivo organizzato da Chris Brown e dopo vari guai con la giustizia, è attualmente ricercato dalla polizia locale. Il suo avvocato ha confermato che il suo assistito era effettivamente alla guida del veicolo, automobile che è poi stata ritrovata e sequestrata dalla polizia in un parcheggio di Westwood, un esclusivo quartiere di Los Angeles tra Santa Monica e Beverly Hills.
Dalle ultime indiscrezioni, fornite sempre da TMZ, si sono verificati ben due alterchi durante la giornata dell’omicidio: il primo sul set del film e un secondo in un vicino ristorante dove Carter è stato di fatto travolto, pare, intenzionalmente (il sito riporta che il discografico è passato sopra il corpo della vittima due volte con la sua vettura). Suge si è infine presentato alla stazione di polizia ed è attualmente sotto interrogatorio.
UPDATE 31 gennaio da NBC news. L’avvocato di Suge, Jim Blatt, afferma che il suo cliente temeva per la propria vita al momento della fuga da Compton. «Non c’è nessun dubbio che Knight è stato aggredito da quattro uomini nella sua macchina. Lui ha aperto il finestrino del lato guidatore e loro lo hanno colpito e strattonato cercando di portarlo fuori dal veicolo mentre lo minacciavano di morte», ha affermato il legale. Il detective della omicidi Lt. John Corina ha riportato invece quanto già era emerso in precedenza: ‘Suge’ ha investito un paio di volte le vittime prima di darsi alla fuga. Il costo del rilascio su cauzione del discografico ammonta a 2 milioni di dollari.
UPDATE 1 febbraio. TMZ, sentendo fonti legate a Knight, afferma che è stata una disputa tra Dr. Dre e Suge Knight, entrambi membri fondatori della Death Row, a far scattare la spirale di eventi del 30 gennaio. La rivalità tra i due rapper risale all’abbandono dell’etichetta da parte di Dre per la Interscope. Terry Carter, amico di Knight, avrebbe proposto un incontro tra i due per appianare le loro storiche divergenze al parcheggio di Tam’s Burgers, dopo che Suge era stato sbattuto fuori dal set della produzione proprio dalla security del rapper milionario. Presentatosi all’appuntamento, Suge sarebbe stato attaccato ancor prima di scendere dal suo veicolo e la sua fuga avrebbe successivamente causato la morte di Carter.
UPDATE 2 febbraio. Quattro i capi d’accusa mossi dall’avvocato Jackie Lacey della Los Angeles County contro Knight, afferma Billboard. Il produttore rischia il carcere a vita per l’omicidio di Carter, il tentato omicidio di Cle “Bone” Sloan e per l’omissione di soccorso di entrambe le vittime del suo investimento.
