Steve Albini si scaglia contro la Geffen (ricordando In Utero)

Intervistato dal sito Kreative Kontrol di Visha Kanna, Steve Albini, oltre a parlare di un lavoro abortito con i Fugazi e del nuovo album degli Shellac (in dirittura d’arrivo), ricorda il comportamento dell’etichetta Geffen Records nei confronti di In Utero dei Nirvana.

“Tutte quelle persone che si lamentavano con la band dicendo che il loro album era un errore, quando in realtà rappresentava ciò che il gruppo voleva davvero fare con la propria musica… sono solo dei parassiti. Non hanno collaborato nella produzione del disco. Loro vogliono, in un modo o nell’altro, rivendicare la paternità creativa di persone che stanno lavorando sodo per la loro carriera. Non posso avere alcun rispetto per gente come questa, non coinvolta nel processo produttivo ma che vuole manipolare le persone per raggiungere i propri obiettivi. Vadano al diavolo!”

Note le posizioni di Albini contro il mondo delle major. Nel 1993, in pieno buzz grunge, il musicista e produttore aveva scritto un articolo intitolato The Problem with Music per The Baffler (il testo è disponibile su webarchive.org) in cui si scagliava contro lo sfruttamento della creatività degli artisti e dove spiegava dettagliatamente il business model indicando le percentuali e i profitti del personale coinvolto.

L’imminente (il 24 settembre 2013) release della ristampa dell’ultimo album inciso dai Nirvana verrà pubblicata, come riportavamo lo scorso luglio, anche in Super Deluxe Edition (doppio cd, DVD e triplo vinile) e includerà più di settanta registrazioni rimasterizzate, live, remixate, rare o mai pubblicate più un live a Seattle del 1993, Live and Loud. Il producer garantisce, inoltre, che la nuova edizione del disco ha ottenuto dai master originali il miglior risultato possibile.

La ristampa, infine, contiene un altro scritto di quattro pagine di Albini rivolto alla band e vergato prima dell’inizio delle session dell’album.

Tracklist

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