Nel continuum che vi abbiamo delineato nella parte conclusiva dell’articolo La complicata separazione della persona dall’artista, ovvero quello che vede ad un capo chi non separa l’arte dalla persona che la fa, e dall’altro chi riesce a tenerli perfettamente distinti, Steve Albini si piazza senza remore all’estremo del primo. In una recente intervista concessa al frontman degli Oxbow Eugene Robinson – riportata da MusicTech – l’iconico produttore ha messo in chiaro che «l’idea che si possa rimuovere l’artista dall’arte vuol dire ridurre quest’ultima a mera decorazione che non comunica nulla». Albini si rifiuta di veder le cose in questo modo e davanti agli esempi di Roman Polanski (giudicato colpevole di stupro di una minorenne nel 1977) e Mike Tyson (che ha scontato sei anni in prigione per stupro di una 18enne) afferma, in buona sostanza, che se «sei un regista stupratore fai film da stupratore» e pertanto l’unica opzione per quanto lo riguarda è quella di non guardarli categoricamente.
«Il tempo che ho da dedicare all’arte altrui è limitato perciò scelgo chi merita la mia attenzione e chi no», continua il frontman degli Shellac tirando frecciate a Vice per via del suo co-fondatore, ovvero Gavin McInnes («Ho sempre odiato Vice, e lo odio ancor oggi, sono soltanto un branco di ficcanaso che godono delle miserie che osservano tenendosi a debita distanza con sguardo ironico. Fuck that shit completely»), al commentatore televisivo Joe Rogan (che ha ospitato lo stesso McInnes, fondatore, lo ricordiamo, dei Proud Boys e altre figure dell’alt-right nel suo blog The Joe Rogan Experience) e all’agenzia mediatica Barstool («È tutta spazzatura che voglio fallisca»).
Lo scorso anno Steve Albini assieme a Alison Chesley, meglio conosciuta come Helen Money, e Tim Midyett, è tornato con l’album collaborativo Music From The Film Girl On The Third Floor, colonna sonora del film splatter horror Girl on the Third Floor del regista Travis Stevens. Lo trovate recensito sulle nostre pagine da Massimo Onza, che ha inoltre curato la recensione Classic del seminale album dei Big Black, Atomizer del 1986.