Dopo il singolo Narrator, accompagnato dal relativo video diretto da Felix Green, gli Squid hanno diffuso il secondo estratto da Bright Green Field, il nuovo album in uscita il 7 maggio via Warp. Si tratta del brano Padding, già presente da un po’ nelle scalette live della band, un post-punk che parte da un’introduzione cibernetica di synth sci-fi per poi esplodere improvvisamente in un intenso motorik impastato in un mix di Wire e Fall. Il tutto accompagnato da un testo distopico che affronta il passaggio all’età adulta attraverso il primo confronto con il mondo del lavoro, domandandosi se siamo solo insignificanti ingranaggi di una mostruosa macchina più grande di noi.
Scritta da due diverse prospettive, “Paddling” affronta la dicotomia tra piaceri semplici e consumismo decadente. Raccontando una scena familiare del libro The Wind In The Willows, la canzone ci ricorda che, anche se siamo umani, siamo pur sempre animali guidati da istinti sia moderni sia primari, che spingono alla vanità e al machismo presenti intorno a noi ogni giorno
Squid
Per il dettaglio completo vi rimandiamo alla pagina album dedicata. Di seguito lo streaming del brano.
Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’EP degli Squid, Town Centre, firmata da Riccardo Zagaglia; inoltre potete ascoltare il singolo scritto durante il primo lockdown, Sludge, e leggere l’approfondimento (sempre di Zagaglia) sul post-punk inglese contemporaneo.
