Gli Squid, dopo aver firmato per Warp alla fine dell’anno scorso, tornano in pista con un nuovo singolo intitolato Sludge e che potete ascoltare dal link alla fine del presente articolo. Sulle tracce di un ritmo martellante, la canzone – prodotta da Dan Carey – si apre con chitarra ritmica funky in pieno 70s style e procede in territori garage/psych riecheggiando a tratti addirittura il punk pseudointelletuale degli Wire. Un brano secco, spigoloso, ricco di sfumature e impregnato dell’afflato sperimentale e fuori dalle righe tipici del quintetto britannico.
«Il pezzo – spiega la nota di presentazione – è stato concepito durante il soundcheck per un concerto, il che per una band che ha costruito la sua reputazione su live incendiari sembra il più logico degli approcci». «È uno stato d’animo più introspettivo – prosegue il comunicato – quello che emerge dalla canzone, ma il piglio è sempre aperto e giocoso e non permette mai alla cupezza di prendersi la scena».
Su SA trovate la recensione dell’EP Town Centre, dato alle stampe lo scorso settembre, a cura di Riccardo Zagaglia. Degli Squid abbiamo parlato anche in un articolo a firma sempre Zagaglia, in cui si è fatto il punto sull’attuale scena post punk britannica.
Potete ascoltare Sludge qui sotto: