Neil Halstead, chitarrista e cantante degli Slowdive, è stato ospite del programma radiofonico Song Exploder, noto per essere il luogo in cui gli autori mettono a nudo le proprie opere rivelandone i segreti e spiegandone la genesi. Halstead ha così avuto modo di parlare in maniera approfondita di Sugar for the Pill, brano tratto dall’ultimo album della band di Reading. Dopo aver spiegato in termini tecnici i suoi sforzi per amalgamare al meglio l’elettronica e la batteria presente nel pezzo, così come il controllo della sua chitarra, Halstead ha svelato un affascinante parallelo con Cime tempestose di Emily Brontë, che stava leggendo all’epoca della composizione. Per ascoltare l’intervista nella sua interezza, vi rimandiamo al widget posto di seguito.
Su SA trovate una corposa monografia dedicata alla band, così come la recensione del loro ultimo eponimo album, entrambe a cura di Stefano Pifferi.
