Dopo la corsa in cyclette sotto la pioggia con tanto di boccate di sigaretta di This Side of the Sun, gli Shame hanno condiviso in streaming il nuovo singolo, Baldur’s Gate. La post-punk band londinese capitanata da Charlie Steen ci regala a modo suo un brano natalizio, con un barlume di campanelli da slitta posto all’inizio e un testo che si riferisce a un potenziale regalo molto particolare («If I could rip off all my skin and parcel it inside a tin, I’d write your name in biro, on the ribbons, like decorations»).
Il brano è un nuovo classico natalizio. Parla di un periodo di festa in cui sarei potuto andare quotidianamente a piedi fino a Edimburgo per vedere un ex partner. Sono alcuni pensieri che mi sarebbero potuti venuti in mente una volta lasciata la stazione di Waverley, in un viaggio di ritorno verso Londra nelle notti d’inverno.
Charlie Steen
Per il resto, si tratta di un’amabile traccia che alterna fraseggi acustici e parti sostenute scivolando in un romanticismo ironico tipicamente dark. Di seguito lo streaming.
Su SA potete recuperare la recensione dell’esordio dagli Shame, Songs of Praise, a cura di Riccardo Zagaglia, come anche quella del sopracitato secondo album Drunk Tank Pink, firmata da Fernando Rennis.
