L’edizione 2017 del Pecci School – organizzata dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato – prevede tra le altre cose un ciclo di lezioni sulla musica dal taglio particolare. Dopo la new wave raccontata da Bruno Casini e l’elettronica dai Kraftwerk a Jeff Mills curata da Andrea Mi, mercoledì 1 febbraio tocca a L’utopia pop-rock tra ‘60 e ‘80: David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop e Brian Eno, una lezione/chiacchierata tenuta dal “nostro” Stefano Solventi che ripercorrerà la carriera del Duca Bianco dagli esordi ai primi anni Ottanta, con licenza di sconfinare in direzione di altri giganti del rock temporaneamente – e provvidenzialmente – finiti nella sua orbita (qui l’evento FB).
Seguiranno altre tre lezioni: l’8 febbraio Comporre per il cinema: Lavagnino, Rota, Morricone (con Alessandro Cecchi), il 15 febbraio Viaggio nel capolavoro: Summertime di Sidney Bechet (a cura di Stefano Zenni) e il 22 febbraio Indie, dalle etichette indipendenti all’autoproduzione (con Andrea Sbaragli). Le lezioni avranno inizio alle 21. Per info: www.centropecci.it