Sean Penn continua a parlare della sua esperienza in Ucraina. L’attore si trovava nel Paese al momento dello scoppio della guerra proprio per girare un documentario sull’invasione russa. In un post condiviso via Twitter all’inizio di marzo, lo si vedeva mentre fuggiva a piedi dallo Stato, diretto come tantissimi profughi in Polonia a causa dell’inasprimento bellico.
Qualche settimana fa, intervistato da Fabio Fazio per Che Tempo Che Fa, Penn aveva raccontato di aver iniziato le riprese del progetto a Mariupol nel novembre dello scorso anno. Un periodo dedicato alle interviste di alcuni soldati in prima linea. Dopodiché ha fatto ritorno nel Paese a febbraio con destinazione Kiev allo scopo di riprendere alcuni aspetti sociali e culturali della vita del Paese. Tra le nuove interviste era prevista anche quella al Presidente Zelenskyy, saltata dopo il primo degli incontri previsti a causa dell’invasione russa, iniziata proprio il giorno seguente.
Rispondendo a una nuova serie di domande, questa volta da parte di Hollywood Authentic, il due volte premio Oscar ha dichiarato che sarebbe rimasto in Ucraina soltanto nel caso in cui avesse deciso di unirsi alle forze armate del Paese. Una decisione sulla quale ha riflettuto durante gli ultimi giorni di permanenza in Ucraina.
L’unica ragione plausibile per trattenermi in Ucraina sarebbe stata quella di imbracciare un rifle, probabilmente senza giubbotto antiproiettile. Come straniero sarebbe stato corretto darlo a uno dei civili che stanno combattendo. O a un combattente più esperto di me, o a un uomo o donna in grado di reggere di più ecc. Nella mia vita non ho mai dovuto prendere decisioni del genere, ma se sei stato in Ucraina [e hai visto ciò che ho visto ndr.] l’idea di combattere è qualcosa che ti passa per la mente. E mentre lo fai ti trovi a pensare: ma in che secolo ci troviamo?
Sean Penn
Il documentario
Il documentario è stato prodotto da Vice Studios, Vice World News e Endeavor Content, e oltre alle persone sopracitate sono stati intervistati anche giornalisti locali, leader militari e il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk.
Il regista è venuto appositamente a Kiev per filmare tutti gli eventi che stanno attualmente accadendo in Ucraina e per far conoscere al mondo la verità sull’invasione della Russia nel nostro paese. Sean Penn è tra coloro che oggi sostengono l’Ucraina con la sua presenza sul posto. Il nostro paese gli è grato per questa dimostrazione di coraggio e onestà. Sean Penn sta dimostrando coraggio che molti altri non hanno avuto, in particolare alcuni politici occidentali.
Comunicato stampa dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina
Zelenskyy si è espressamente congratulato con l’attività svolta da Penn per il suo Paese, affermando che «più personalità di questo tipo, veri amici dell’Ucraina, sono in questo momento nel Paese per sostenere la lotta per la libertà, prima sarà possibile fermare l’infido attacco della Russia».