La notizia ha cominciato a circolare nella tarda serata dell’8 maggio 2024: a 87 si è spenta Giovanna Marini. Compositrice, cantautrice e studiosa di musica popolare italiana e non solo, Marini ha collaborato nella sua lunga carriera con Pier Paolo Pasolini, Francesco De Gregori, Paolo Pietrangeli e molti altri musicisti e artisti internazionali.
Saremo per sempre riconoscenti a Giovanna Marini, per il suo lavoro di ricerca prezioso ed anche coraggioso. Perdiamo un’autentica cantastorie
Angelo Branduardi, Ansa
Negli anni Settanta, gli anni del boom dei cantautori italiani, Giovanna Marini aveva fondato una scuola di musica popolare a Testaccio, un quartiere di Roma, la sua città natale. Il suo progetto più famoso è probabilmente il Nuovo Canzoniere Italiano, uno spettacolo nel quale ha portato a un pubblico vasto il risultato delle sue ricerche etnomusicali alla ricerca di melodie antiche e canzoni dimenticate in tutta la penisola italiana.
Secondo una narrazione ormai consolidata, la sua partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1964 fu decisiva per rendere popolare Bella ciao, canzone diventata simbolo della lotta partigiana e delle rivendicazioni delle mondine (ne esistono, infatti, molte versioni con parole modificate).
Di seguito una sua interpretazione con l’inseparabile chitarra, al Teatro Rossini di Pesaro nel 2018.
Nel 2021 la folklorista italiana è stata ospite di Propaganda Live dove ha omaggiato il compianto Paolo Pietrangeli, cantautore, registra e sceneggiatore scomparso a novembre di quell’anno. Ha eseguito il brano Fermi in mezzo ad una strada, tratto dall’album Karlmarxstrasse del 1974.