Su Rolling Stone è disponibile in anteprima lo streaming di Bone, secondo estratto dopo Intelligence Fetich, dall’album di Paul Rose, Caibu. In uscita domani, 13 aprile via Hotflush Recordings, si tratta della prima prova sulla lunga distanza del producer britannico sotto l’alias techno SCB. Il disco, il cui concept ruota attorno a «una narrativa immaginaria interrotta da un disastro climatico», esce a tre anni di distanza dal precedente Claustrophobia pubblicato con il più noto marchio Scuba (recensione di Edoardo Bridda).
A partire da domani 13 aprile troverete l’ascolto (via Spotify) di Caibu nella pagina dedicata. Su queste pagine trovate un monografico dedicato alla carriera di Rose ma anche la discografia (e relative recensioni) di Scuba, nonché un’intervista del 2013 in cui già si faceva riferimento a un album sotto SCB che di fatto è arrivato soltanto ora, un lustro dopo. Nel frattempo il producer da Berlino è tornato ad abitare a Londra.
