Giunti alla virata finale della prima serata, poche sorprese e tante conferme tra gli artisti che si esibiscono in questa 76esima edizione sanremese. Stupisce una Malika Ayane con un brano ritmico-funk che vagamente richiama la Serena Brancale dello scorso anno (che invece sceglie coraggiosamente per l’edizione 2026 di portare un’emozione molto più personale, con una dedica alla mamma). Tra i tanti anche un Sal Da Vinci che non delude, affidandosi al suo ruolo neomelodico che al solito gli riesce più che bene.
Il primo Sanremo anche per Tredici Pietro
Tra i vari cambi look di Laura Pausini e di Can Yaman, si segnala anche l’esordio di Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi.
Classe ’97, il rapper bolognese si presenta a Sanremo con l’ambizione di togliersi di dosso un cognome ingombrante per lasciare spazio a al racconto della sua generazione con Uomo che cade: “Sbagliare e cadere fa parte del cammino, e spesso è più importante dei successi” dice a proposito del suo brano. Nonostante un piccolo problema tecnico iniziale, il figlio d’arte si dimostra determinato e propone un rap melodico abbastanza convincente, soprattutto nell’interpretazione. Peccato che risulti poco adatto a un’edizione dove si punta molto di più all’impatto emotivo.
La prima rock band al femminile a Sanremo
Le Bambole di Pezza (prima volta sul palco dell’Ariston per una rock band tutta al femminile) portano Resta con Me, dirette dal Maestro Enrico Melozzi. Tra i co-autori, poi, figura anche Nesli. Niente di particolarmente avvincente da un brano dalla struttura super-classica, che non supera le aspettative. Unite “come da un filo con cui sono cucite le bambole“, come amano definirsi, le Bambole di Pezza sono state dipinte come una band punk-rock che avrebbe stravolto le dinamiche di questa edizione con una ventata di aria fresca, che però sembra non sia arrivata. Non convincono, nemmeno negli outfit.
Seguono Maria Antonietta e Colombre, compagni sul palco e nella vita, che scelgono un brano orecchiabile. Coerenti e coesi. Sono i nuovi Coma_Cose? Forse, ma meglio andarci piano.
Segnaliamo anche un Francesco Renga (penultimo ad esibirsi) alla decima partecipazione, tornato più in forma che mai. Il puro Renga che tutti conosciamo.
Le prime cinque posizioni
All’1.28 Carlo Conti annuncia le prime cinque posizioni (in ordine randomico) decretate dalla Sala Stampa:
- Arisa;
- Fulminacci;
- Serena Brancale;
- Ditonellapiaga;
- Fedez & Masini
