Carlo Conti aveva già anticipato un Festival all’insegna della varietà musicale, spaziando dalla melodia tradizionale alla musica leggera e dance sotto il claim Tutti cantano Sanremo!. «Quando arrivano i brani li ascolto di getto, a volume basso», aveva raccontato. «Li memorizzo, li divido: questi sì, quelli no. Poi a un certo punto li sento, come se fossero già in radio».
Il primo Festival diretto artisticamente da Conti (di due contrattualmente previsti) si presenta dunque in perfetta continuità con le cinque edizioni record di Amadeus, che a loro volta avevano seguito la strada aperta da Claudio Baglioni. «Torno a Sanremo dopo sette anni», ha dichiarato Conti. «Cercherò di riprendere quel lavoro fatto e portato avanti alla grande dalle due edizioni di Baglioni e alla grandissima dalle cinque di Amadeus».
Di seguito la rosa dei 30 artisti annunciati oggi al Tg1 delle 13:30 che competeranno, dall’11 al 15 febbraio 2025, nella 75ª edizione del Festival della canzone italiana. Un mix di melodia, musica leggera e dance, garantisce il direttore artistico, la stessa ricetta proposta da Amadeus, in particolare per l’edizione dello scorso anno.
Sanremo 75 sarà uno spaccato fedele e rappresentativo del panorama musicale italiano, sempre più variegato e protagonista delle classifiche
Carlo Conti
Concorrenti di Sanremo 2025
- Achille Lauro
- Gaia
- Coma_Cose
- Francesco Gabbani
- Willie Peyote
- Noemi
- Rkomi
- Modà
- Rose Villain
- Brunori Sas
- Irama
- Clara
- Massimo Ranieri
- Emis Killa
- Sarah Toscano
- Fedez
- Simone Cristicchi
- Joan Thiele
- the Kolors
- Bresh
- Marcella Bella
- Tony Effe
- Elodie
- Olly
- Francesca Michielin
- Lucio Corsi
- Shablo ft. Guè, Joshua, Tormento
- Serena Brancale
- Rocco Hunt
- Giorgia

Le novità del regolamento
Il regolamento di Sanremo 2025 introduce alcuni cambiamenti significativi rispetto alle edizioni precedenti, sottolineando la volontà di Carlo Conti di lasciare un’impronta personale.
Torna la separazione tra le categorie Nuove Proposte (quattro in totale, suddivise in due serate semifinali) e Big (24, in seguito diventati 30), abbandonando il format dell’unica gara adottato negli ultimi due anni. Inoltre, la serata Cover diventa una competizione a sé stante (ovvero non influirà sulla classifica finale), con la possibilità per gli artisti di esibirsi anche insieme a cantanti in gara.
Altra novità importante riguarda la finale: la votazione dei cinque finalisti non azzererà i punteggi accumulati nelle serate precedenti. Questo significa che i risultati delle prime serate verranno sommati ai voti finali, premiando così la coerenza e la qualità delle esibizioni durante l’intero Festival.
Per il dettaglio sulle serate vi rimandiamo a una precedente notizia.