Giorgia
Giorgia, still dalla performance a Sanremo 2023

Sanremo 2023. Torna Giorgia e ritrova il coraggio di saper lasciarsi andare

La cantante torna all’Ariston dopo 22 anni con un brano dal sapore 80s / 90s e dal ritornello memorabile. Manca il brivido r'n'b a cui ci aveva abituato ma va bene così

È di certo fra le favorite. E ci mancherebbe altro, dato che Giorgia torna a Sanremo a 22 anni di distanza da Di sole e d’azzurro. L’artista, cresciuta a pane e r’n’b e diventata famosa anche grazie alle sue doti vocali da vera e propria soulwoman, presenta all’Ariston Parole dette male. Un brano che promette una svolta nella sua carriera e che per questo punta più sulle tastiere che sull’orchestrazione, più sul ritmo uptempo che sui toni soffusi della ballad. Una (quasi) novità per un’artista che ci ha abituati a una certa dose di brividi emozionali dovuti all’intimità delle sue performance, sospese fra il jazz e il blues.

Parole dette male è una canzone d’amore in rima baciata, scritta da un manipolo di autori e produttori di spicco (Bianco, Roccati, Big Fish e Fracchiolla) e che rappresenta per lei contemporaneamente un nuovo inizio e un ritorno alle origini. Una ripartenza, insomma, caratterizzata dal lasciarsi alle spalle il passato (ma, attenzione, non c’entra Alex Baroni!) e trasformarlo in malinconia costruttiva. Un inizio tinteggiato da colori forti e i soliti acuti penetranti, quelli sì, davvero mai messi in discussione. Anche senza il calore r’n’b, Giorgia lascia il segno.

Tracklist

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