Mancava dal 2013, ovvero da quando conquistò il primo posto a Sanremo. Marco Mengoni è dato come vincitore dai bookmaker anche stavolta, però il brano che presenta (Due vite) non ha l’energia di Credimi ancora né l’intensità de L’essenziale. Punta sul sicuro e non graffia neanche per sbaglio, è qualcosa che rievoca gli ultimi Coldplay e quasi possiamo immaginare un duetto bilingue con Ed Sheeran.
Sembra tuttavia fatto apposta per le sue corde vocali, e Marco Mengoni – che non è affatto uno sprovveduto – infatti regala quella che nella prima parte della serata è la migliore performance (hands down) senza neanche sforzarsi troppo.
Il talento c’è e c’è sempre stato, purtroppo non sempre con un repertorio adeguato a supporto. Piccola nota del redattore: «un caffè col limone contro l’hangover» è quasi peggio dei «baci francesi delivery» di Annalisa.