Era il 2001, e a Sanremo trionfò il primo successo in italiano di Elisa Toffoli, Luce (tramonti a nord-est), che inaugurò una fase nuova nella sua carriera dopo l’ottima partenza con Pipes and Flowers e il più ostico e incerto Asile’s World. Sul podio c’era anche Giorgia, già al suo quarto festival dopo l’exploit di E poi, la vittoria a mani basse nel 1995 con Come saprei (co-firmata da Eros Ramazzotti) e il terzo posto con Strano il mio destino. Cos’avevano in comune Luce e Di sole e d’azzurro? Lo zampino di un altro big della canzone italiana, Zucchero.
In una serata di duetti e cover (con molti medley e molte auto-cover) dagli alterni risultati, il maestro Big Fish ha diretto un emozionante medley tra le due canzoni di quel Sanremo, oggi due classici in piena regola. Giorgia armonizza, lancia sguardi alla sua collega, fa del suo meglio e convince, ed è un duetto giocoso, complice, di due professioniste con una classe innata perfettamente a proprio agio una negli abiti dell’altra. Senza una sbavatura, il medley Luce/Di sole e d’azzurro è quanto di meglio abbiamo ascoltato nella serata di venerdì 10 febbraio.
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