Sanremo 2021. Madame con “Voce” esagera forse un po’, ma viva il coraggio.

La cantante classe 2002 infila forse un po' troppe cose in un pezzo comunque valido e tra le cose migliori sentite in gara.

Esordio sul palco dell’Ariston per la più giovane in gara: Madame e l’incoscenza dei 20 anni, su base di Durdust, fuga i dubbi che avevamo espresso in sede di ultimo – fiacchissimo – singolo con Fabri Fibra. La classe 2002 con Voce firma una ballata fresca ed efficace, che esalta la sua caratteristica sillabazione erratica.

Peccato per il filo di autotune spalmato sull’esibizione, che toglie un po’ di urgenza. Se il ritornello è tra i migliori confezionati da Madame ad oggi, l’altro problema di Voce è forse un po’ di bulimia compositiva: la sensazione è che si sia provato a metterci dentro un po’ troppe cose, sia in fase di arrangiamento che di struttura; per dirne una, la parte rappata in coda si poteva evitare. Resta comunque tra le cose migliori sentite in gara finora.

Tracklist

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