Con vestito bicolore modello Joker, Bugo si presenta sul palco dell’Ariston scrollandosi finalmente di dosso lo spettro di Morgan (e del fatidico “Che succede?”) che per un anno abbondante lo ha perseguitato, e porta a Sanremo un brano solare, dall’arrangiamento battistiano (non suggerito ma praticamente urlato) e dal cantato à la Vasco Rossi che prosegue un cammino artistico sempre più lontano dal lo-fi degli esordi e più figlio dell’ultimo lavoro pubblicato proprio un anno fa dalla kermesse, ovvero Cristian Bugatti. La canzone non stupisce più di tanto e l’intonazione non è delle migliori (e non è mai stato il forte del cantautore, va detto) ma la spensieratezza esibita sul palco è palpabile a dispetto del rancore del 2020.
Nuovo anno, nuova canzone, nuovo Sanremo per ricominciare e – magari – arrivare fino in fondo a questa edizione. D’altronde, il nuovo album in arrivo dovrebbe essere l’antitesi del precedente, se non altro per il nome invertito, Bugatti Cristian.
PS: Comunque il nuovo meme è servito:
https://twitter.com/yleniaindenial/status/1367217533863030787
