Lo scorso novembre Samuele Bersani aveva comunicato via Instagram il rinvio degli appuntamenti per problemi di salute. È seguito in queste settimane l’annuncio del tour 2025 con dieci date nei teatri italiani insieme all’Ensemble Symphony Orchestra, già partito da Parma. E proprio dal palco di una delle date riprogrammate, agli Arcimboldi di Milano, il cantautore emiliano ha rivelato di aver affrontato un tumore al primo stadio ai polmoni.
«Ho avuto un tumore ai polmoni al primo stadio, quindi preso all’inizio», ha spiegato. «Non ho dovuto fare né chemio né radioterapia, però comunque ho dovuto fare un intervento chirurgico, mi hanno tolto un lobo polmonare. Per uno che fa il mio mestiere capirete bene che non è il massimo».
Quando lo scorso autunno aveva annunciato la sospensione del tour, Bersani aveva parlato di un problema di salute che lo obbligava a fermarsi, assicurando che non riguardasse la sua voce. Ora, a distanza di mesi, ha scelto di raccontare la sua esperienza direttamente al pubblico, sottolineando l’importanza della prevenzione: «Non ho fatto interviste con nessuno e ho voluto dirlo personalmente perché magari serve a qualcuno. Si può fare tutto, bisogna andare senza paura di quel che può succedere. Siamo molto più forti di quel che crediamo, io ne sono la testimonianza».
Il ritorno sulle scene, avvenuto il 12 marzo al Teatro Regio di Parma, è stato per lui «come tornare a vivere a colori dopo mesi di buio pesto». Una ripartenza suggellata dall’uscita del nuovo album dal vivo, Samuele Bersani & Orchestra Live, pubblicato oggi, 21 marzo, che raccoglie le suggestioni della tournée orchestrale.
L’ultimo album d’inediti di Bersani, Cinema Samuele, risale a tre anni fa. Il disco, prodotto e arrangiato con la collaborazione di Pietro Cantarelli (già al lavoro con Fossati), seguiva, a distanza di ben sette anni, Nuvola Numero Nove.