Salmo
La folla al concerto di Olbia (sinistra) e Salmo (foto per la stampa, destra)

Salmo. Sul concerto di Olbia si apre un’inchiesta

La Procura di Tempio Pausania avvia un'indagine “contro ignoti”

Stando a quanto riporta la stampa locale – L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna – sul concerto gratuito organizzato da Salmo a Olbia lo scorso 13 agosto è stato aperto un fascicolo d’inchiesta. A istruirla, “contro ignoti”, è stata la Procura di Tempio Pausania che si avvarrà, tra le altre fonti, della documentazione fornita da agenti in divisa e in borghese inviati dalla Questura di Sassari a monitorare l’evento la sera stessa.

Nel frattempo, l’Autorità portuale, la Capitaneria di porto, nonché il governatore della Sardegna, Christian Solinas e l’amministrazione comunale della città, hanno negato ogni coinvolgimento nella sua organizzazione e autorizzazione. E se le autorità erano all’oscuro di tutto, il concerto non è stato affatto improvvisato o “a sorpresa” ma concertato dallo stesso musicista via Instagram nei giorni precedenti il live. «Tutti in città sapevano da giorni che Salmo avrebbe cantato, si conosceva il luogo e approssimativamente anche l’orario di riferimento», riporta il quotidiano sardo a proposito di un concerto svoltosi al molo Brin che ha finito per attirare e assembrare migliaia di persone. Solinas ha inoltre condannato fermamente l’iniziativa rispedendo al mittente le accuse da parte di Fedez, che nella giornata di ieri aveva insinuato un avvallo regionale.

Non si rimedia ai danni di un incendio appiccandone un altro. Il concerto improvvisato ad Olbia con l’intento, almeno così è stato detto, di sostenere le popolazioni danneggiate dai roghi, potrebbe averne acceso un altro, pandemico, considerata la grande folla di giovani accalcati e privi di protezione. È un errore anche affermare che l’evento è stato autorizzato dalla Regione, come scritto dal cantante Fedez, che ha ingaggiato con il collega un tiro incrociato di accuse e insulti che pur appassionandomi assai poco mi spinge ad intervenire per chiarire la verità. Quindi l’amico Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, sappia che non ho autorizzato alcun evento. Quanto al modo e agli strumenti per difendere dal virus non solo i Sardi ma anche i nostri graditi ospiti come lui, sappia vi sono migliaia di persone ogni giorno, ogni momento, impegnate non a chattare sotto l’ombrellone, ma a spendersi sul campo con generosità e con dedizione.
Christian Solinas

Riguardo alla finalità dell’evento, ovvero promuovere una raccolta fondi per sostenere gli allevatori della regione colpita da devastanti incendi, il rapper ha replicato – via social – di aver messo i soldi direttamente di tasca propria («Non c’è stata nessuna raccolta fondi, ho messo i soldi di tasca mia per aiutare la Sardegna») rispedendo ogni critica al mittente («Ad agosto il centro di Olbia è sempre affollato esattamente come le spiagge, gli assembramenti per la finale degli Europei andavano bene, il mio concerto gratuito no. Ora avete una persona con cui prendervela. Non definitevi artisti se poi non avete le palle di infrangere le regole»).

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