RZA risponde alle accuse di Azealia Banks a Russell Crowe

RZA racconta la sua versione dei fatti

RZA ha raccontato la sua versione dei fatti riguardo alla notte in cui Azealia Banks ha accusato Russell Crowe di averla aggredita e maltrattata ad un party al Beverly Hills Hotel, facendo in seguito rapporto alla polizia locale. Il rapper è intervenuto in quanto responsabile dell’invito della cantante alla festa privata ma anche come persona che l’ha aiutata a chiudere un accordo discografico che scopriamo non essere affatto stato chiuso. «Non sono solito rispondere agli attacchi provenienti dai social media specie se negativi», scrive su Facebook, aggiungendo che quella sera, prima di venir sbattuta fuori dall’Hotel, la Banks «aveva insultato mezza stanza», ed in seguito la situazione era precipitata al punto in cui la cantante ha raccolto un vetro minacciando di voler ferire in faccia una ragazza, senza alcuna logica ragione. E’ stato solo allora che «Russell l’ha bloccata e espulsa dalla stanza».

Riguardo al contratto discografico, RZA, specifica che il contratto non è stato ancora perfezionato ma che lei, nel momento in cui ha saputo che c’era un negoziato in atto è corsa sui social media sbandierando di averlo concluso. Secondo TMZ, la Banks avrebbe ora stracciato l’accordo per via del mancato supporto del rapper. Su SA trovate un’introduzione alla travagliata carriera della rapper newyorchese. Di seguito il testo completo redatto da RZA.

 

Tracklist

Ti potrebbe interessare