Ryan Adams era rimasto in silenzio da febbraio dopo che gravi accuse di molestia sessuale da parte di diverse donne (tra cui Phoebe Bridgers e l’ex moglie del cantante, Mandy Moore) lo avevano travolto come uno tsunami. Era partita un’indagine dell’FBI ed era stata annullata l’uscita di tutti e tre gli album del songwriter in programma per quest’anno, compreso il già dettagliato Big Colors, previsto in origine per aprile; contestualmente, anche i distributori Blue Note e Capitol Records del gruppo Universal, avevano interrotto unilateralmente con lui ogni rapporto professionale.
Di queste ore è una serie di post che testimonia il suo ritorno: il cantante ha condiviso estratti video da session in studio, esterne di Hollywood, selfie e copertine di dischi metal degli 80s, ed assieme a quelli ha pubblicato una lettera rivolta ai fan e al mondo. C’è scritto che sta meditando di tornare in attività e che «ha tanto da dire e di volerlo fare presto».
«Tutta la bellezza di una vita non può venir ridotta a un mucchio di bugie – rimarca – il mio lavoro è sempre stato una mappa per chi aveva perso la via, non un cartellone pubblicitario». Tra i post pubblicati in queste ore ce n’è anche uno con un estratto dell’inedito I’m Sorry and I Love You, uno dei brani presenti nella scaletta di Big Colors, album che non ha tuttora una data di pubblicazione. Di seguito il post completo.
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