Esce nel 1999 Rospo, il primo album dei Quintorigo, segnando da subito un punto di svolta nell’alternative italiano grazie all’omonimo singolo presentato a Sanremo. Il brano vince il Premio della Critica e quello della giuria di qualità per il miglior arrangiamento. Lo stesso anno, l’album s’aggiudica la Targa Tenco come miglior opera prima.
Venticinque anni dopo, la formazione originale, assieme alla sua voce storica, John De Leo, torna per tre concerti speciali. La band, che comprende Valentino Bianchi (sax), Gionata Costa (cello), Andrea Costa (violino) e Stefano Ricci (contrabbasso), si esibirà a Milano (Santeria) l’1 dicembre, Bologna (Locomotiv) l’8 dicembre, e Roma (Largo Venue) il 15 dicembre. Le prevendite saranno disponibili dal 3 ottobre su Ticketone.
Perché tornare rospi? In realtà ci siamo sempre sentiti rospi. Oggi ancora di più. La ricorrenza dei venticinque anni di Rospo, brano scritto appositamente per Sanremo da cui il titolo del nostro primo album, celebra quella che per noi resta tuttora una visione del mondo, un’urgenza che va oltre al discorso musicale. Restare rospi è una necessità; tramutarsi in principi dello show business comporta uno snaturamento che non ci è possibile. Essere Rospi è la nostra forma di Resistenza; essere parte dell’immaginario popolare contribuendo alla difesa di quei valori che riguardano tutti
Quintorigo e John De Leo
Universal Music celebrerà l’anniversario ristampando per la prima volta Rospo dei Quintorigo in vinile, accompagnato dalla prima edizione vinilica di Grigio, il loro secondo lavoro.