Sabato 7 dicembre, la finale della 36esima edizione del Rock Contest – concorso nazionale per artisti emergenti organizzato da Controradio e Controradio Club in collaborazione con Regione Toscana – è andata di nuovo in scena al Viper Theatre di Firenze, sold out.
Il verdetto della giuria, della quale hanno fatto parte Piero Pelù, Max Collini, Dente, Federico Dragogna e Lamante tra gli altri musicisti e addetti ai lavori, premia la band fiorentina Lo-Fi Le Fusa, anzi la super-band poiché il quintetto alt pop-rock, nato proprio quest’anno, mette assieme con vivacità componenti già attivi con Malva, O:odal, Elise Duchemin, Addio Proust! e Aida.
I secondi classificati sono gli Stato Brado, trio bolognese per un’interessante, cupa e sperimentale “musica elettroacustica post-agricola”, mentre al terzo posto si sono piazzati i Nelav, trio grossetano hardcore-industrial dall’immaginario cyberpunk.
Gli altri tre finalisti sono stati Lazy Lazarus (band indie psichedelica debitrice a Syd Barrett, Radiohead and so on), Vov Vov! (giovane formazione dream-surf shoegaze) e Giulio Maria (songwriting ruspante tra musica italiana e d’oltremanica dalle influenze Sixties/Seventies).
Gli altri riconoscimenti: il Premio Enrico Greppi “Erriquez” a Pietro Mio, il Premio FSE/Giovanisì a Lazy Lazarus, il Premio MITA a Stato Brado, il Premio “Best Live Experience” a Lo-Fi Le Fusa, il Premio Ernesto De Pascale a Elena Romano.
A chiudere la serata, condotta da Giustina Terenzi e Giovanni Barbasso di Controradio e Silvia Boschero di Radio Rai, il live set in solo di Appino in supporto al suo ultimo album di studio da solista, Humanize, con Lamante ospite on stage.