Roberto Angelini
Roberto Angelini, foto Facebook (2021)

Roberto Angelini. Il pasticciaccio brutto della rider pagata in nero: “Ho sbagliato, meglio che suono e basta”

Il dietrofront del musicista: «sono un coglione che assume in nero»

Roberto Agelini, musicista e cantautore romano conosciuto per la hit Gatto Matto, nonché per la partecipazione fissa alla Propaganda Orchestra, ovvero la resident band di Propaganda Live, programma di La7 condotto da Diego Bianchi e dal disegnatore Marco “Makkox” Dambrosio, è finito in una brutta vicenda di evasione fiscale.

Il musicista e amministratore di un ristorante giapponese romano è stato multato per 15.000 euro per lavoro nero, dopo la denuncia alla Guardia Di Finanza di una sua rider pagata in nero. Una storia venuta alla ribalta proprio grazie al post di Angelini su Facebook, in cui si dichiarava amareggiato per la faccenda e del tradimento di un’amica. Uno sfogo con cui ha spiegato tutti i problemi di un piccolo imprenditore e nondimeno della situazione eccezionale in cui i ristoratori cercano di mantenere in piedi le proprie attività, ma in cui si è tuttavia anche lasciato andare ad affermazioni discutibili («Per colpa di una pazza incattivita dalla vita sarei stato costretto a chiudere e mandare a spasso 10 persone»).

5 mila euro di multa per lavoro in nero. A me… Che ho avuto sempre tutti in regola e non essendo del mestiere, non avrei neanche saputo come fare. Capisco tutto, capisco le giuste lotte per riconoscere i diritti dei rider che lavorano per grandi multinazionali del delivery, ma un piccolo imprenditore cosa avrebbe potuto fare?
Roberto Angelini

Nelle ore successive al post sono arrivate le scuse del chitarrista – sempre via Facebook – in cui si dispiaceva per le precedenti affermazioni «di pancia» e si scusava sia per l’infrazione legale che per le parole usate nei confronti della lavoratrice («A chi mi parla di “mai lavoro in nero” dico che sono d’accordo e ho sbagliato. E infatti pago. Ma sicuramente non è questo il luogo per approfondire. E insomma, tutto si risolverà nei modi e nelle sedi adatte»).

Ho scritto un post di pancia. E forse avrei potuto evitarlo. Mi dispiace però leggere insulti verso la ragazza e mi rendo conto di essere in una posizione privilegiata. Non avevo previsto tutto questo. Per favore non insultatela più, mi fa sentire in colpa, quando in realtà vorrei tenermi l’incazzatura ancora per un po’.  C’è qualcuno di voi che si voleva attivare per un crowdfunding, altri che mi scrivono che verranno in massa al ristorante per sostenermi… Io vi ringrazio di cuore ma no, non fate nulla. Se vi andrà, quando riaprirà, sarete i benvenuti
Roberto Angelini

Dal canto suo, la rider aveva replicato tramite una terza persona, Flaminia Giuliani, assistente sociale presso l’associazione Libellula, che via social ha riportato la versione dei fatti della ragazza («Perché ieri ho scritto questo testo? Perché ne sto parlando io? Perché la mia amica ha paura di esporsi dato l’ambiente in cui lavora, in quanto la risonanza mediatica di @bobangel non è minimamente paragonabile alla sua. Ne sto parlando io perché voglio dire la verità. Aiutatemi a diffonderla il più possibile»).

C’era una volta una mia amica che lavorava come rider per un noto ristorante romano. Il titolare del ristorante le aveva promesso di assumerla tramite regolare contratto, ma alla fine, temporeggiando mese dopo mese, continuava a tenerla occupata in nero, facendole dunque correre il rischio di non essere minimamente tutelata in caso, ad esempio, avesse avuto un incidente mentre guidava il furgone con cui faceva le consegne, né in caso di qualsiasi altra fattispecie di infortunio sul lavoro
Flaminia Giuliani

Angelini ha replicato alla spiacevole situazione facendo un totale dietrofront. In un’intervista rilasciata al portale Domani ha ribadito le scuse, oltre che per la disdicevole vicenda legale, anche per le avventate dichiarazioni.

Non le avrei mai chiesto di mentire. Mi dispiace… Il “tradimento” è che non mi ha detto di essere stata contattata dalla Guardia di Finanza qualche giorno dopo aver avuto il controllo per strada. In un’attività con nove persone che ci conosciamo tutti, mi sarei aspettato questo. Non l’ho sentita ma è una cosa che vorrei fare a breve… Rileggendolo a mente lucida ho messo alla gogna questa ragazza. Mi dispiace, ho proprio sbagliato. Ogni riga del mio post è sbagliata, dalla foto all’ultima parola
Roberto Angelini

Non solo, il musicista ha affermato che si scuserà di persona con la ragazza e di essere «un coglione che assume in nero», «ho avuto la “sensazione” di essere stato denunciato, ma anche questo è stato un errore, mi scuso anche di questo». Ha inoltre dichiarato che lascerà a qualcun altro la gestione del ristorante per dedicarsi esclusivamente alla musica.

Ovviamente Angelini si è pronunciato anche sulla sua partecipazione al programma di Bianchi, una vicenda che può rischiare di gettare cattiva luce su una trasmissione che ha discusso molto delle problematiche riguardo al lavoro dei rider.

Mi hanno detto “Ma perché non suoni e basta?”. Praticamente in coro. Li ho messi in cattiva luce, con tutti i servizi di Diego… e poi c’è un coglione che assume in nero
Roberto Angelini

Il cantautore ha inoltre in uscita a giugno un nuovo album prodotto con Cesare Basile.

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