Il frontman dei Massive Attack, Robert Del Naja, è stato arrestato a Londra nel corso di una manifestazione in Trafalgar Square, dove erano radunate centinaia di persone per protestare contro il divieto imposto al gruppo attivista Palestine Action.
Secondo quanto riportato dalla BBC, Del Naja sarebbe stato fermato con l’accusa di aver mostrato sostegno a un’organizzazione considerata illegale dalle autorità britanniche. L’artista era tra oltre 200 persone arrestate durante il sit-in di sabato pomeriggio nel centro della capitale.
Il musicista si trovava seduto insieme ad altri manifestanti mentre teneva un cartello con scritto “I Oppose Genocide, I Support Palestine Action”. Poco dopo è stato avvicinato dalla polizia e condotto via tra gli applausi di una parte della folla.
Il ban a Palestine Action
Palestine Action è stata vietata nel Regno Unito in quanto classificata dalle autorità come organizzazione responsabile di azioni dirette contro infrastrutture e aziende legate al settore della difesa. In particolare, il gruppo è stato associato a episodi di intrusione, vandalismo e danneggiamento di proprietà riconducibili a fornitori militari e contractor della difesa, elementi che hanno portato il governo britannico a includerla tra le organizzazioni proscritte ai sensi della normativa antiterrorismo.
Il supporto dei Massive Attack a Palestine Action non è nuovo. Già lo scorso febbraio la formazione aveva commentato la sentenza della High Court britannica che dichiarava il bando illegale e sproporzionato. Il governo britannico ha tuttavia presentato ricorso contro quella decisione: per questo motivo, la corte ha stabilito che il divieto resta in vigore fino all’esito dell’appello.