Ospite di The Music Podcast, il bassista dei Metallica, Rob Trujillo, ha affermato che la band californiana ha iniziato a buttare giù qualche idea per un nuovo album, quello che sarebbe il seguito di Hardwired… To Self-Destruct, pubblicato nel 2016. «Abbiamo uno spazio che chiamiamo “The Tuning Room” – ha spiegato il musicista – che è dove facciamo jam e ci riscaldiamo prima di uno show. Stiamo sempre lì, portiamo idee nuove, anche di pochi secondi, e registriamo sempre tutto. E poi, naturalmente, ognuno di noi a casa partorisce sempre nuove idee».
Non c’è ancora una direzione chiara su quello che sarà il nuovo disco, ma su alcuni punti la formazione di Los Angeles sembra avere le idee chiare, come spiega l’ex Suicidal Tendencies: «Death Magnetic era, in larga parte, uno sforzo collaborativo. Hardwired… To Self-Destruct, invece, era più incentrato sulle intuizioni di James, ma riprendeva anche lo spirito di quanto avevamo fatto nel lavoro precedente. Sono eccitato per questo nuovo album perchè credo che che sarà sì una combinazione dei due dischi appena citati, ma rappresenterà anche un altro viaggio. Non c’è mai carenza di idee originali, ecco il bello di essere in questa band».
Sui tempi di pubblicazione, Trujillo però non si sbilancia: «Arriverà parecchio prima rispetto ai due album precedenti, credo che stavolta ci tufferemo in studio e inizieremo a lavorare molto prima. L’abbiamo giurato a noi stessi. Ora, quanto prima? Non lo so. Abbiamo girato in tour senza soluzione di continuità per un paio d’anni e a questo punto ci serve un po’ di stacco. E’ una di quelle cose giuste da fare perchè è stata dura. Ma saremo di nuovo occupati l’anno prossimo».
Ricordiamo che Death Magnetic era del 2008 e arrivò 5 anni dopo il precedente St. Anger, precedendo Hardwired… To Self-Destruct di otto anni. Tra questi ultimi due lavori, però, c’è stato l’album collaborativo con Lou Reed, Lulu, pubblicato nel 2011. Infine, a margine degli aggiornamenti sul gruppo, da segnalare che il batterista, Lars Ulrich, ha rivelato di aver appena fornito il suo contributo alla colonna sonora del film Triple Frontier, visibile su Netflix da mercoledì 13 marzo.
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Ricordiamo che i Metallica hanno appena messo online l’intero catalogo dei loro concerti. E di recente hanno anche lanciato una loro marca di Whiskey. La band si è esibita in Italia a febbraio dello scorso anno, e più in dettaglio a Torino il 10 e a Casalecchio di Reno (BO) il 12 e 14. Hardwired…To Self-Destruct è il loro ultimo album, recensito su queste pagine da Stefano Gaz, che ha curato anche un articolo retrospettivo su Master Of Puppets. Ovviamente, se siete fan della formazione statunitense (ma anche se non lo siete…), non fatevi scappare la recensione su SA anche del classico …and Justice For All firmata da Francesco Locane.
