After Life, ovvero la british comedy più vista al mondo, si conferma tale per il quarto anno di fila, con la bellezza di 120milioni di views. Ad annunciarlo, un post dello stesso Ricky Gervais, che nel frattempo è impegnato con il tour relativo ad Armageddon.
Il nuovo standup
Armageddon è lo stand up del popolare comico che segue Supernature e che proprio come quello show televisivo, avrà una programmazione Netflix, ma non prima del 2024, fa sapere il diretto interessato via social media.
Nel frattempo non si sono placate le critiche nei suoi confronti, sempre per via delle battute anti-woke giudicate transfobiche dalla comunità LGBT, e in generale per quelle rivolte alle minoranze. A quanto pare Armageddon continua sulla stessa linea, e tra i primi ad esprimersi con toni piuttosto negativi sullo spettacolo è il Guardian, che lo boccia («It’s all a bit sad») per l’insistenza con la quale si continua ad affondare «infantili gag contro minoranze, gay, senzatetto, immigranti e via dicendo». Per l’editorialista Brian Logan, Gervais dovrebbe smetterla con le pose maschie e compiaciute, e mostrare più curiosità e coinvolgimento, invece di «sparare a zero per poi doversi giustificare per le sue peggiori battute». Forse, conclude, sarebbe meglio scriverne di migliori.
C’è qualcosa dopo After Life?
Anche lo scorso anno il comico aveva ringraziato i fan di After Life condividendo il successo di streaming e avanzando inoltre l’ipotesi di una nuova serie comica, sempre per il gigante dello streaming. L’annuncio arrivava da un’intervista in cui il regista e sceneggiatore scherzava sul proprio aspetto. Si è detto troppo pigro per perdere peso o alterare la propria immagine, raccontando che durante le riprese di After Life non ha mai cambiato né accento né taglio di capelli. Una politica a cui evidentemente intende attenersi anche per il prossimo futuro.
Dopo The Office e Extras e Derek, la promessa di una nuova sitcom ha stuzzicato i fan dell’attore, attore che tuttavia non si sbilancia.