Il nuovo album arriverà a giugno, ma i Raconteurs di Jack White fremono e rendono pubblico un altro tassello di questo attesissimo nuovo capitolo in studio. Si tratta della cover di un brano di Donovan, Hey Gyp (dig the slowness) ed è il terzo pezzo estratto dal nuovo lavoro della band americana, Help Us Stranger, dopo Sunday Driver e Now That You’re Gone, gli altri due brani precedentemente pubblicati.
Hey Gyp (dig the slowness) è disponibile sul nuovo canale Bandcamp dell’etichetta Third Man Records, ed è stata scelta proprio per lanciare la presenza sulla piattaforma della label fondata dallo stesso White. Ricordiamo che Donovan è un cantautore britannico nato a Glasgow nel 1946 e attivo artisticamente dal 1964. Negli anni ’60 era considerato la risposta albionica a Bob Dylan. Su SA potete ascoltare il suo lavoro del 2004, Beat Cafe, e leggerne la recensione scritta da Edoardo Bridda.
Tornando ai Raconteurs, e alla stretta attualità, ricordiamo che in occasione del Record Store Day (13 aprile) uscirà anche un loro mini-singolo contenente il brano Store Bought Bones, presente sul disco del 2006 della formazione di Detroit Broken Boy Soldiers. Formazione di Detroit di cui su SA potete leggere la recensione del precedente album – datato 2008 – Consolers Of The Lonely, a cura di Antonio Pancamo Puglia, senza dimenticare quella di Boarding House Reach, l’ultimo lavoro solista di White, firmata da Fabrizio Zampighi. A seguire la versione made in Raconteurs di Hey Gyp (dig the slowness).