Querelle “We Exist”. Arcade Fire VS. Against Me!

Riassunto della querelle sull'identità sessuale tra Win Butler degli Arcade Fire e la leader degli Against Me! Laura Jane Grace.

Qualche giorno fa vi abbiamo presentato il video di We Exist, l’ultimo estratto da Reflektor degli Arcade Fire, dove Andrew Garfield – protagonista del film The Amazing Spider-Man – compare vestito da donna. Il clip, nel quale vediamo l’attore molestato in un bar, tratta il tema dell’identità sessuale e delle difficoltà legate alla diversità, un aspetto che non è piaciuto a Laura Jane Grace, leader transgender degli Against Me!.

Si è infatti aperta una querelle tra quest’ultima e Win Butler, combattuta a suon di critiche e dure risposte tra le due parti, veicolate naturalmente tramite il web. La polemica è cominciata da un tweet della Grace che chiede sarcasticamente alla band “cari Arcade Fire, per girare il video di una canzone intitolata We Exist, non sarebbe stato meglio usare un transgender piuttosto che l’attore di Spider-Man?”.

La replica di Butler non si è fatta attendere. Durante un’intervista a The Advocate, il frontman e il regista del video David Wilson hanno spiegato che il brano è stato scritto in Giamaica, dove l’omofobia e i comportamenti violenti contro la comunità LGBT sono ancora la norma: “quando eravamo a Kingston abbiamo incontrato alcuni ragazzi gay, che ci hanno raccontato la loro costante situazione di violenza. Per quanto mi riguarda, sono cresciuto in questa sorta di bolla estremamente liberal, dove tutti abbiamo da mangiare e siamo tolleranti verso qualsiasi forma di diversità. Ma è ipocrita credere che questo sia davvero il mondo in cui viviamo, perciò per me è stato davvero istruttivo conoscere quei ragazzi, mi hanno aperto gli occhi su quanto sia pericoloso per loro vestirsi in un certo modo ed esprimere chi sono veramente”

L’aver ingaggiato una star come Garfield, ha proseguito, è stata una scelta per “cercare di attirare l’attenzione di tutti sul tema, e per mandare un potente messaggio di solidarietà ai giovani della comunità LGBT”. E riguardo alla critica della Grace, ha risposto che usare una persona transgender “non avrebbe aumentato l’amore e l’empatia che stanno dietro alla canzone”. Inoltre, ha aggiunto Wilson, “la passione e la sensibilità di Andrew [Garfield] per il progetto ci hanno tolto ogni dubbio sulla scelta di chi avrebbe interpretato il clip”.

L’ultima battuta è arrivata proprio dalla cantante transgender, che accusando la band e il regista di perpetrare idee superate e falsi stereotipi, ha ribadito come il messaggio della canzone escluda coloro che vorrebbe coinvolgere. “Dovrebbe chiamarsi They Exist, e non We“, ha detto. “Tuttavia, rimango un’ammiratrice incondizionata della musica degli Arcade Fire”.

Tracklist