Uscito in Inghilterra a marzo 2021 e presentato in anteprima al South by Southwest festival di Austin, Poly Styrene: I Am A Cliché è il documentario diretto da Paul Sng e dedicato all’iconica punk singer prematuramente scomparsa nel 2011 Poly Styrene. Il film debutterà negli Stati Uniti il prossimo 2 febbraio – in streaming per Sky Arts e in video on demand per Modern Films – e sarà proiettato anche in alcuni teatri e rock club americani, tra cui il Saint Vitus di Brooklyn (2 febbraio) e lo Zebulon di Los Angeles (4 febbraio).
La pellicola racconta la storia della mitica frontwoman degli X-Ray Spex attraverso lo sguardo della figlia Celeste Bell. Oltre a inediti filmati d’epoca e alla lettura di brani dal diario della cantante a cura dell’attrice candidata agli Oscar Ruth Negga, il film è arricchito dagli interventi di, tra gli altri, Kathleen Hanna, Thurston Moore, Vivienne Westwood, Neneh Cherry e Don Letts.
Poly Styrene è stata la prima donna di colore nel Regno Unito ad avere avuto un gruppo rock di successo. Con rara preveggenza, ha introdotto il mondo a un nuovo suono ribelle, usando la sua voce non convenzionale per cantare di identità, consumismo, postmodernismo e di tutto ciò che si svolgeva alla fine del 1970 in Gran Bretagna. Come frontwoman di X-Ray Spex, la musicista punk anglo-somala è stata anche un’ispirazione chiave per i successivi movimenti Riot Grrrl e afropunk. Con materiale d’archivio inedito e rare pagine di diario narrate dalla candidata all’Oscar Ruth Negga, il documentario segue la figlia di Poly Styrene, Celeste Bell, che esplora l’inedito archivio artistico di sua madre e attraversa tre continenti per capire meglio Poly l’icona e Poly la madre.
Dalla sinossi del documentario
Ancora non è prevista alcuna data d’uscita per l’Italia. Di seguito il trailer ufficiale.