Pitchfork acquistata da Condé Nast, casa editrice di Vogue, GQ, Vanity Fair e altre testate internazionali

Pitchfork, il portale di informazione e critica musicale fondato e diretto da Ryan Schreiber, è stato acquistato da Condé Nast

Pitchfork, il portale di informazione e critica musicale fondato e diretto da Ryan Schreiber, è stato acquistato da Condé Nast, una casa editrice internazionale parte del gruppo Advance Publications che già possiede, tra gli altri, grossi marchi editoriali quali Vogue, Vanity Fair, The New Yorker, GQ e Wired, oltre alla piattaforma social Reddit.

Al momento non è noto il prezzo d’acquisto al quale è stata conclusa la trattativa, ma Fred Santarpia, responsabile digitale della media company newyorchese, si ritiene molto soddisfatto della transazione. «L’acquisto porterà un’audience appassionata di millennial nel nostro roster», ha affermato sulle colonne del New York Times. Soddisfatti anche Schreiber e co., che credono che i nuovi assetti contrattuali ed economici gioveranno al portale sia sul lato del live business a Chicago e Parigi (in queste città si svolge attualmente il Pitchfork Music Festival), sia su quello relativo ai video. «Pitchfork si ritiene incredibilmente fortunata nell’aver trovato Condé Nast, un team di persone che condivide il nostro impegno per l’eccellenza editoriale», ha affermato Schreiber sempre al NYT. «La loro fiducia in ciò che facciamo, combinata con la loro esperienza e le loro risorse, ci permetteranno di estendere la nostra copertura su artisti e storie che condizionano il panorama musicale su ogni piattaforma».

Fondato vent’anni fa a Minneapolis, il portale Pitchfork è il più conosciuto al mondo per quanto riguarda notizie, recensioni e articoli di approfondimento riguardo alla musica indipendente (e non solo). Oltre agli eventi live e al canale video, la testata pubblica, in formato cartaceo, il trimestrale The Pitchfork Review.

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