Ogni sera, lo schermo che si trova a Piccadilly Circus si illuminerà mostrando in sovrimpressione le parole della leggendaria Patti Smith. Si tratta di una collaborazione con Circa, la piattaforma che sta rivoluzionando il campo dell’arte digitale, con l’installazione che ha esordito il 3 gennaio scorso con una speciale poesia scritta da Patti per il 18° compleanno di Greta Thumberg.
Parte del lavoro che ho realizzato nella mia camera da letto e parte in sala di registrazione e alla mia scrivania. Ho dovuto imparare a usare photo-booth sul mio computer e poi filmarmi mentre leggevo poesie alle persone, quindi inventare un modo per mandarlo. Sono sicura che esistono 14enni in grado di farlo in cinque minuti, ma a me ci è voluto un po’, ma alla fine ci sono arrivata e ne sono fiera. Questo è il mio contributo al mondo della tecnologia.

Di seguito, invece, il testo della poesia scritta dalla Smith per l’attivista e ambientalista neo-diciottenne.
If we be blind, if we turn from Nature, the garden of the soul, she will turn on us. In place of songbird, the shrill cry of the locust devouring the harvest, the terrible crackling of the blazing rainforest. The bushfires. The animals screaming. Peatlands smoldering, seas rising, cathedrals flooding, the Arctic shelf melting, the Siberian wood burning, the Barrier Reef bleached as the bones of forgotten saints. If we be blind, failing in our supplication, species will die, bee and butterfly driven to extinction, all of Nature nothing more
than an empty husk, the ghost
of an abandoned hive.