Pasquale Modica, storico fotografo della scena rock italiana, è scomparso lo scorso 12 febbraio. La triste notizia è subito rimbalzata in rete dopo un toccante post dei Subsonica, band di cui era da tempo il fotografo ufficiale. Come riportato nel post del gruppo torinese, la causa del decesso è legata a una malattia incurabile che lo aveva colpito alcuni mesi fa.
Oggi abbiamo ricevuto una notizia terribile. Nella notte è mancato PASQUALE MODICA il nostro fotografo live da sempre. Aveva scoperto di avere un tumore pochi mesi fa e ha preferito tenere riservata la notizia. Una scelta in sintonia con il carattere riservato e la con una storia da uomo d’altri tempi che lo ha visto attraversare -in veste di fotoreporter- anche scenari di guerra. Era stato addirittura ferito da una raffica di mitragliatrice in Romania, durante il rovesciamento del regime di Ceausescu. Da allora aveva scelto la musica come terreno di battaglia. E noi tra i suoi bersagli preferiti. Gli scatti live più indimenticabili degli ultimi 20 anni sono suoi. La storia che oggi possiamo ricordare in modo così vivido è passata attraverso il suo sguardo, le sue dita, la sua affabilità, la sua gentilezza. Lo amavamo tutti, noi della band e tutti quelli della crew. Pasquale, oltre alle lacrime oggi solo applausi per te. Sei e resterai per sempre uno di noi.Abbracciamo tutti i famigliari e gli amici
Subsonica
Modica aveva cominciato lavorando nella politica e nella cronaca nazionale ed estera anche come inviato di guerra, in un’occasione era rimasto ferito da una raffica di kalashnikov durante il golpe che portò alla caduta di Ceausescu. La sua vera passione, però, era la musica. Presenza fissa sotto i palchi italiani – sua l’agenzia con il programmatico nome Sottopalco – era diventato il punto di riferimento per artisti e band, come Subsonica e Afterhours, di cui aveva immortalato diversi tour, ma anche di prestigiosi eventi e festival, quali Arezzo Wave, il concertone del Primo Maggio e il Tora Tora di Manuel Agnelli. Aveva lavorato anche per l’Agf e per Musica!, l’inserto musicale di Repubblica.
Il ricordo di artisti e addetti ai lavori
Sono stati molti gli artisti e gli addetti ai lavori a ricordarlo affettuosamente. Tra i tanti, anche Morgan («attraverso il suo lavoro tutti hanno potuto godere della magia che ha immortalato»), Daniele Silvestri («Una bella persona con una faccia aperta e un sorriso caldo. E per di più bravissimo nel suo mestiere») e i Marlene Kuntz («Tutte le band a noi coeve (e non solo) lo hanno conosciuto, e con tutte qualche scatto intensissimo ne è scaturito»).