Non solo polistrumentista e cantautore jazz, Paolo Conte è anche pittore di talento. È infatti protagonista di una mostra a lui dedicata agli Uffizi di Firenze, in cui sono visibili 69 dei suoi disegni, molti dei quali inediti, realizzati dagli anni ’70 a oggi. L’esposizione, intitolata Nostalgia di un golf, un dolcissimo golf di lana blu racchiude frammenti di vita dell’artista piemontese ed è visitabile fino al 7 gennaio 2024 nelle sale dell’arte grafica della nota Galleria. Il titolo prende ispirazione da una citazione di uno dei suoi brani, Una faccia in prestito, del 1995.
Al termine dell’esposizione, il giorno dopo l’ottantasettesimo compleanno, Paolo Conte donerà al museo Autoritratto di un pirla, un disegno a matita del 1978, opera che entrerà a far parte della collezione permanente del museo.
Ho già avuto occasione di confessare che il vizio della pittura e del disegno sia nella mia vita più antico di quello per la musica e le canzoni, confessando anche che la composizione musicale manovra su di me in forma di eccitazione, mentre pittura e disegno mi danno calma e leggerezza
Paolo Conte
Ha aggiunto inoltre:
Dopo le mostre tenute in occasione della pubblicazione del mio lavoro multimediale Razmataz, nel cui corrispondente dvd erano state montate 1.800 mie illustrazioni, la mia frequentazione delle belle arti si è fermata, anche per la legittima preoccupazione che quel tanto di notorietà acquisita come canzonettista potesse indurre a pensare che ne volessi approfittare per affrancarmi ad un’altra diversa ribalta. Così, allora, i miei lavori sono tornati nei miei cassetti, appunto come la nostalgia di un dolcissimo golf di lana blu. Ora, accettando l’onorevole invito di Eike Schmidt, un po’ dei miei lavori su carta si ripresenta al pubblico e agli appassionati nella prestigiosa Galleria degli Uffizi
Paolo Conte
La mostra è stata curata dallo stesso direttore della Galleria degli Uffizi, Eike Schmidt, insieme a Chiara Toti. L’ultima pubblicazione di Paolo Conte – sia discografica che video – è Live at Venaria Reale, live che documenta il concerto tenuto nell’omonima location assieme a undici musicisti quali Nunzio Barbieri (Chitarre), Lucio Caliendo (Oboe, Fagotto), Claudio Chiara (Sax Contralto, Flauto, Fisarmonica, Tastiere), Daniele Dall’Omo (Chitarre), Daniele Di Gregorio (Batteria, Percussioni, Marimba), Luca Enipeo (Chitarre), Francesca Gosio (Violoncello), Massimo Pitzianti (Fisarmonica, Bandoneon, Sax Baritono, Piano, Tastiere), Piergiorgio Rosso (Violino), Pierre Steve Jino Touche (Contrabbasso) e Luca Velotti (Sax Soprano, Sax Tenore, Flauto, Clarinetto).
Su SA oltre ad un approfondimento di carriera a lui dedicato, trovate le recensioni degli album Psiche e Nelson ma anche quella relativa a via con me, il docu-film presentato in anteprima alla Mostra di Venezia nel 2020. Per una galleria di immagini della mostra vi rimandiamo al sito degli Uffizi.