I membri viventi dei Pantera torneranno a suonare assieme sotto la ragione sociale della band dopo vent’anni. Il cantante Philip Anselmo e il bassista Rex Brown hanno firmato nei mesi scorsi un contratto con Artist Group International che prevede una serie di date Sud e Nord americane a partire da dicembre di quest’anno. Date alle quali si aggungono gli show europei tra cui un appuntamento italiano.
La band si esibirà per un’unica data all’Arena Parco Nord di Bologna il 2 luglio 2023 all’interno di The Return of the Gods – Bologna, la cui line-up è ancora top secret. I biglietti saranno disponibili sul circuito Ticketone a partire dalle ore 10.00 di giovedì 1 dicembre.
I Pantera si esibiranno dal vivo per la prima volta dopo 21 anni come co-headlining del messicano Monterrey Metal Fest con i Judas Priest, per apparire in seguito all’Hell & Heaven Metal Fest, sempre in Messico, e al Knotfest in Cile, Brasile, Colombia e Argentina. Il tour europeo e Nord americano partirà invece tra maggio e giugno 2023. Per le date statunitensi il quartetto suonerà di spalla ai Metallica per il 72 Seasons tour.
La formazione
Dopo le speculazioni su chi avrebbe sostituito i compianti Dimebag Darrell e Vinnie Paul, sono stati confermati Zakk Wylde, un amico di vecchia data di Anselmo e Brown («Zakk è un uomo impegnato, ne avremo parlato una volta in passato …ma se tutto va per il verso giusto io lo farei. Cazzo se lo farei, perché no? Io e Rex siamo in buoni rapporti. Parliamo, siamo amici. Tutto ok. Quindi è questione di tenere la mente aperta alle possibilità. Vedremo il futuro cosa ci riserva»), e Charlie Benante, batterista degli Anthrax e amico stretto di Vinnie Paul.
La presenza di Wylde nella reunion della formazione già circolava dal 2014, anno in cui il cantante si unì al chitarrista onstage per eseguire una cover di I’m Broken durante il Revolver Golden Gods tour dei Black Label Society. In seguito, quando la tournée passò dal Texas, l’aggiunta di Brown aveva intensificato ulteriormente i rumor in tal senso.
L’idea di Zakk Wylde come rimpiazzo di “Dimebag” Darrell era stata criticata da Vinnie Paul e proprio la morte di quest’ultimo pare aver ispirato Anselmo a riconsiderare di suonare nuovamente i brani dei Pantera. Come è noto, il batterista e il cantante non si sono mai riconciliati dopo che quest’ultimo aveva espresso dure critiche al fratello Darrell in un’intervista svoltasi poco prima del suo tragico assassinio sul palco.
Breve biografia
Vincent Paul Abbott, meglio conosciuto come Vinnie Paul, fondò, nel 1981, i Pantera assieme al fratello Darrell, al cantante Donnie Hart, al chitarrista Terry Glaze (che si sostituì a Hart come cantante l’anno successivo) e al bassista Tommy D. Bradford (successivamente rimpiazzato da Rex Brown). Nata inizialmente come glam metal band, la formazione si spostò negli anni verso un suono più oscuro e pesante. Il cantante Phil Anselmo entrò a far parte del gruppo nel 1986 a trasformazione già avvenuta. Il successo arrivò all’inizio degli anni ’90 con album come Cowboys from Hell, Vulgar Display of Power e Far Beyond Driven, con quest’ultimo a svettare nella top 200 di Billboard nel 1994. Dopo lo scioglimento della band, i fratelli formarono i Damageplan. L’unico album a loro nome è New Found Power, che annoverava, tra le altre, le collaborazioni di Zakk Wylde, Jerry Cantrell (degli Alice in Chains) e Corey Taylor (Slipknot). Dopo la morte di Darrell, ucciso da un colpo di arma da fuoco durante un concerto dei Damageplan nel 2004, Paul formò assieme al cantante Chad Gray (Mudvayne) e al chitarrista Tom Maxwell (Nothingface) gli Hellyeah, band nella quale ha militato fino alla fine dei suoi giorni, pubblicando un totale di 5 album.
Le critiche alla reunion
Assieme alla notizia della live reunion non sono mancate le critiche. La stampa specializzata statunitense – nelle testate di COS e Stereogum – ha condiviso un emblematico post di Keith Law che riassume il punto di vista di molti.
Su SA trovate l’intera discografia dei Pantera e la recensione di Far Beyond Driven scritta da Francesco Locane.