Dopo avervi presentato la prefazione al libro, scritta da Paolo Benvegnù, e il primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo capitolo, vi facciamo leggere l’ottavo e il nono capitolo di Finché c’è vita, romanzo d’esordio del cantante dei Santo Barbaro, Pieralberto Valli. Vi ricordiamo che ogni martedì SENTIREASCOLTARE pubblicherà due capitoli del libro, fino ad arrivare alla sua conclusione. Il testo sarà poi edito in formato cartaceo il prossimo novembre.
L’appuntamento con i prossimi due capitoli è per martedì 3 novembre.
– VIII –
Aspetto ormai da un mese, come in Beckett o in Ionesco. Prigioniero in attesa di armistizio tra due paesi in perenne lotta tra loro, attendo che un uomo in camice si palesi alla porta in legno sulla quale ho affisso un cartellino implorante: si prega di bussare. Non so se arriverà mai. La sua funzione non è l’azione, ma la possibilità dell’azione stessa. La possibilità di un’isola.
Scruto l’orizzonte con frenesia, mantengo il volume degli altoparlanti al minimo, perché non tutti gli umani hanno lo stesso tocco sul legno – alcuni solleticano le venature con mano da intagliatore. Il ricatto kafkiano che mi conserva in salamoia è diabolico e meschino. Circolo vizioso, tilt cerebrale.
Lo immagino nascosto tra il fogliame…
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[L’anteprima si è conclusa l’8/12/2015 e non è più disponibile integralmente. Per acquistare il romanzo potete consultare il sito ufficiale di Treditreeditori]
