Di recente il Philip Glass Ensemble ha suonato Music in Eight Parts, l’opera che il compositore minimalista annotò tra il 1969 e il 1970. Di quella performance è ora disponibile l’album e lo streaming. Si tratta della prima stampa dell’esecuzione del componimento ritrovato del musicista, il cui manoscritto originale era stato battuto all’asta da Christie’s tre anni fa.
La messa in scena di Einstein On The Beach (1976) costò a Glass una fortuna, così per compensare le spese sostenute per realizzarla il compositore vendette una serie di manoscritti incluso quello con il pentagramma dell’opera in questione, leggiamo nella nota stampa. La storia racconta che questo letteralmente sparì, salvo poi riapparire nel 2017, e che fino ad allora della sua esistenza erano testimoni solo le performance del periodo, tra cui quella al Guggenheim Museum di New York del 1970.
«Si tratta di una legittima riscoperta di un pezzo importante appartenente alla prima parte dell’attività musicale di Glass», scrive Richard Guérin della Orange Mountain Music, ovvero l’etichetta che ha pubblicato il componimento. Presentata per la prima volta nel gennaio del 1970 Music in 8 Parts si posiziona tra Music for Fifths (1969), Music With Changing Parts (1970, inciso nel 1973) e Music in 12 Parts (1971-1974). Di seguito l’ascolto.