Stando a quanto rivela The Hollywood Reporter, Lionsgate sarebbe riuscita a mettere le mani su un grande progetto, tanto desiderato quanto bizzarro. Scritto da Tom Gormican (Quel momento imbarazzante) e Kevin Etten – con probabile regia del primo – The Unbearable Weight of Massive Talent (lett. L’insopportabile peso di un grande talento) avrà come protagonista Nicolas Cage nei panni di… Nicolas Cage. Dopo anni e anni di progetti a basso budget, alcuni poco riusciti altri invece instant-cult (Mandy), uno degli attori più prolifici e conosciuti di Hollywood sembra intenzionato a mettere un punto su qualsiasi discussione sulla sue effettive capacità recitative.
Il film avrà al centro un attore (per l’appunto Cage) che sta cercando disperatamente di ottenere un ruolo nel prossimo film di Quentin Tarantino. Nel mentre ha un pessimo rapporto con la figlia teenager e con un proprio “doppio” (non si sa bene se sia un frutto della sua mente o se sia fisicamente presente), una versione di sé stesso più egocentrica e proveniente dai tanto ricordati anni Novanta (il periodo di maggior successo di Cage, grazie a film come Cuore Selvaggio, Via da Las Vegas, Face-Off e Fuori in 60 Secondi). Durante un’apparizione ad una festa di compleanno per un miliardario messicano, fan dei lavori dell’attore, gli viene mostrata una sceneggiatura a cui potrebbe lavorare. Dopo aver cominciato a interessarsi alla storia propostagli, che trarrebbe ispirazione dalla sua stessa vita, l’attore viene informato dalla CIA che il miliardario è uno dei grandi burattinai del Cartello e che, secondo le informazioni raccolte, ha rapito la figlia del futuro presidente del Messico. Ingaggiandolo come agente sotto-copertura, la CIA mette Nicolas Cage davanti a un quesito cruciale: portare avanti un progetto in grado di donargli nuovamente la fama o mandare tutto all’aria per fermare il Cartello?
Con molti punti di connessione con il folle Il Ladro di Orchidee – Adaptation (film diretto da Charlie Kauffman), questo progetto dai toni meta-cinematografici potrebbe rivelarsi un vero successo al botteghino. Infatti sembra che a Cage sia stato proposto un compenso talmente alto che dovrebbe riportarlo al benessere ottenuto dopo i proficui film dei primi anni Duemila (Ghost Rider, Next e, soprattutto, il disneyano Il mistero dei Templari). Probabilmente non ci si poteva aspettare niente di più folle. Staremo a vedere.