A stretto giro dall’annuncio del cambio di ragione sociale da Nu Guinea a Nu Genea, il progetto artistico dei musicisti/dj Massimo Di Lena e Lucio Aquilina annuncia la firma del contratto con Carosello, storica label italiana che vanta in catalogo tra gli altri Ghemon, Birthh e Coez.
Il duo ha motivato le ragioni del cambiamento facendo riferimento alle disuguaglianze e alla carenza di diversità etnico-culturale in tutti gli ambiti sociali, non solo quello musicale. Di seguito vi riproponiamo la loro riflessione.
Abbiamo passato un po’ di tempo con i nostri cari, ci siamo goduti la natura, abbiamo cucinato degli ottimi ragù e… abbiamo composto tanta nuova musica che non vediamo l’ora di condividere con voi! Questa pausa ci ha permesso di riflettere sulle disuguaglianze e sulla carenza di diversità etnico-culturale, non solo nell’industria musicale, ma in più ambiti della società. In particolare le proteste della scorsa estate, relative a questi motivi, hanno acceso qualcosa dentro di noi. Da qui la nostra decisione di cambiare nome in NU GENEA. Con riferimento alla parola greca “γενεά” (genea), che significa “nascita”, Nu Genea vuole significare una nuova nascita nella nostra coscienza, nonché un nome che riflette più direttamente il concetto della nostra musica, ovvero miscelare stili e sonorità, che nel corso della storia hanno toccato il golfo di Napoli, e dare loro una nuova nascita. Questa leggera modifica di lettere ha cambiato considerevolmente il significato e ci riconcilia all’obiettivo primario che si prefigge la nostra musica. Il nostro precedente nome è stato scelto nel 2013 in relazione alla natura dell’isola della Nuova Guinea, nell’Oceano Pacifico, in particolare alla sua splendida varietà faunistica e floreale, che ci ispirava un’idea di musica ricca di colori. In seguito ci siamo resi conto che, storicamente in America, gli italiani del sud (come noi) venivano apostrofati “Guineas”, riferendosi alla tonalità di carnagione più scura e perciò ci sentivamo autorizzati (erroneamente) ad usare quella parola senza renderci conto di continuare ad alimentare vecchi stereotipi. All’inizio ci sembrava una scelta giusta, in modo ingenuo e superficiale, tenendo conto solo della nostra prospettiva e non di quella degli altri. Quei luoghi e quelle popolazioni hanno una storia molto complessa ed una cultura specifica, pertanto non sentiamo di avere il diritto di utilizzare quel nome senza avere una reale connessione con esso. Pensiamo che lo scambio di idee, stili e tradizioni sia uno dei cardini e delle gioie di una società moderna e multiculturale, ma per favorire una maggiore connessione tra esseri umani c’è bisogno di un’attenta sensibilità. Ci abbiamo riflettuto a fondo e questa è una decisione molto importante per noi
Nu Genea
Nel 2018 l’album Nuova Napoli – recensito su queste pagine da Luigi Lupo – ha raccolto grandi consensi diventando l’anno successivo uno dei vinili più venduti su Discogs. Un nuovo singolo dei Nu Genea è atteso a brevissimo, da quel che ci dice la stessa Carosello, che tuttavia mantiene uno stretto riserbo sul nuovo progetto discografico. Di seguito il nuovo logo.
