Nel 2015 Nicolas Jaar pubblicò Pomegranates, una sonorizzazione alternativa del film sovietico del 1969 Il colore del melograno, diretto dal regista ucraino Sergei Parajanov. Adesso, a tre anni dalla sua prima uscita, quel lavoro è tornato in una nuova edizione in vinile data alle stampe il 25 agosto via Other People/Mana.
Il lavoro è una colonna sonora del film emancipatasi dal contesto cinematografico in cui è nata. Jarr dichiarò all’epoca della first issue: «Avrei voluto fare qualche sonorizzazione ma il tipo che detiene i diritti del film vuole che lo si rappresenti soltanto in versione originale e non lo biasimo… Sono sicuro che Paradjanov non avrebbe apprezzato che un ragazzo di New York trafficasse sul suo capolavoro…[Ho sentito l’album] un paio di volte senza guardare il film e penso che stia bene anche da solo. O perlomeno lo spero».
Il film è un caposaldo del cinema d’avanguardia sovietico ed è l’opera seconda di Parajanov, artista in dissenso con il regime di Breznev. La pellicola racconta la vita del trovatore armeno Sayat-Nova, vissuto nel Settecento, dall’infanzia alla corte regale, dal ritiro in un convento alla morte.
Nicolas Jaar all’inizio di quest’anno aveva già pubblicato, a sorpresa, il suo ultimo album intitolato 2012 – 2017 e firmato con il raro alias A.A.L (Against All Logic). Lo trovate in streaming integrale nella pagina dedicata. Con il suo vero nome, Jaar ha invece pubblicato nel 2016 Sirens, album recensito positivamente su queste pagine da Edoardo Bridda («Una volta entrati qui è un po’ come è successo nei momenti migliori di Twin Peaks che risolvevano la dicotomia tra il sogno del Post War Dream e l’incubo dietro l’angolo, in una trascendenza ambivalente e non conoscibile»), che gli ha inoltre dedicato un approfondimento. E ovviamente su SA trovate la recensione anche della versione originale di Pomegranates, sempre ad opera di Edoardo Bridda.
